I lunghi singhiozzi
dei violini
d'autunno
mi feriscono il cuore
con un languore
monotono.
Ansimante
e smorto,quando
l'ora rintocca,
io mi ricordo
dei giorni antichi
e piango
e me ne vado
nel vento ostile
che mi trascina
di qua e di là,
come una
foglia morta.
(P.Verlaine)
dei violini
d'autunno
mi feriscono il cuore
con un languore
monotono.
Ansimante
e smorto,quando
l'ora rintocca,
io mi ricordo
dei giorni antichi
e piango
e me ne vado
nel vento ostile
che mi trascina
di qua e di là,
come una
foglia morta.
(P.Verlaine)
2 commenti:
Verlaine è sempre un grande poeta e come in ogni sua poesia, regala sempre delle grandi emozioni...ma sai vero quale è la mia preferita?!...
"Je me n'en vais"!!!!Eheh!!!Quando la rileggo mi vieni sempre in mente te!!!bacio
Adoro i poeti maledetti e questa è una gran bella poesia!Grazie di averla inserita in questo blog davvero colorato e variegato.Jacopo X
Posta un commento